Bando ISI INAIL 2026: come ottenere un contributo per bonifica amianto e installazione fotovoltaico
Scopri come ottenere contributi a fondo perduto fino a 130.000€ per migliorare la sicurezza sul lavoro, rimuovere amianto e installare impianti fotovoltaici con il Bando ISI INAIL 2025/2026.
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 offre un contributo a fondo perduto fino al 65% per la rimozione di amianto e l’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici. Scopri come partecipare, i requisiti e le scadenze.
Indice dei contenuti
- Scopri come ottenere contributi a fondo perduto fino a 130.000€ per migliorare la sicurezza sul lavoro, rimuovere amianto e installare impianti fotovoltaici con il Bando ISI INAIL 2025/2026.
- Introduzione al Bando ISI INAIL 2025/2026
- Cos’è l’amianto e perché è fondamentale bonificarlo
- Perché investire in fotovoltaico è cruciale per le aziende
- I contributi offerti dal Bando ISI INAIL 2026
- Requisiti per accedere al Bando ISI INAIL
- Come partecipare al Bando ISI INAIL 2026
- Le scadenze e i passaggi fondamentali
- Soluzioni possibili per le aziende: come AEnergy può aiutarti
- Conclusioni
- FAQ sul Bando ISI INAIL 2025/2026
Introduzione al Bando ISI INAIL 2025/2026
Anche quest’anno, l’INAIL mette a disposizione oltre 600 milioni di euro per finanziare progetti che migliorano la sicurezza sul lavoro. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto del 65% per una serie di interventi, come la rimozione dell’amianto e l’installazione di impianti fotovoltaici. La novità principale dell’edizione 2025/2026 è l’introduzione dell’Intervento Aggiuntivo, che permette alle aziende di ottenere un bonus fino a 20.000€ finanziato all’80% per progetti complementari come l’installazione di impianti fotovoltaici su strutture oggetto di bonifica amianto.
Scopri anche:
- Come creare una comunità energetica rinnovabile – Una guida completa sulle comunità energetiche per aziende.
- Riqualificazione Energetica: cosa si intende e le detrazioni disponibili – Un approfondimento sui benefici fiscali legati alla riqualificazione energetica.
Cos’è l’amianto e perché è fondamentale bonificarlo
L’amianto è un materiale pericoloso che è stato utilizzato in passato in molte costruzioni per le sue proprietà isolanti e ignifughe. Tuttavia, è stato successivamente vietato a causa dei gravi rischi per la salute, in particolare per le malattie respiratorie come l’asbestosi e il mesotelioma. La bonifica dell’amianto è un intervento obbligatorio per le aziende che hanno coperture o materiali contenenti amianto nelle proprie strutture.
Principali rischi derivanti dall’amianto
- Esposizione alle fibre pericolose durante la rimozione o deterioramento del materiale.
- Malattie professionali legate all’esposizione, come l’asbestosi e i tumori polmonari.
Investire nella bonifica amianto non solo è necessario per rispettare le normative di sicurezza, ma è fondamentale per garantire la salute dei lavoratori e per migliorare l’ambiente di lavoro. Per approfondire la riduzione del rischio polveri legno, leggi il nostro articolo su come affrontare rischi specifici nelle aziende.
Perché investire in fotovoltaico è cruciale per le aziende
L’installazione di impianti fotovoltaici è un passo fondamentale verso la sostenibilità energetica per le aziende. I benefici includono:
- Riduzione dei costi energetici a lungo termine.
- Indipendenza energetica con la produzione di energia da fonti rinnovabili.
- Incentivi fiscali e agevolazioni, come quelle previste dal Bando ISI INAIL.
Grazie al Bando ISI INAIL 2025/2026, le aziende possono ottenere un contributo fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici. Per ulteriori dettagli su come scegliere un impianto fotovoltaico con accumulo, leggi il nostro articolo che esplora quando conviene davvero installarlo.
I contributi offerti dal Bando ISI INAIL 2026
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 offre oltre 600 milioni di euro per finanziare i progetti aziendali. L’importo del contributo varia in base al tipo di intervento, con un contributo massimo di 130.000€.
Contributo per la bonifica amianto
Il bando finanzia fino al 65% delle spese per la rimozione di coperture in amianto, con un contributo massimo di 130.000€. È importante notare che il progetto deve prevedere la sostituzione dell’amianto e non solo la sua rimozione.
Contributo per l’installazione di impianti fotovoltaici
Per l’installazione di impianti fotovoltaici, l’agevolazione copre fino all’80% dei costi, con un importo massimo di 20.000€ per impianti fino a 20 kW. Questa misura è pensata per incentivare le aziende ad adottare soluzioni energetiche sostenibili e ridurre l’impatto ambientale. Per una panoramica completa sugli incentivi energia 2025, visita il nostro articolo.
Requisiti per accedere al Bando ISI INAIL
Per partecipare al bando, le imprese devono rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- Iscrizione al Registro delle Imprese.
- Progetto di bonifica amianto che preveda la sostituzione delle coperture in amianto.
- Requisiti di sicurezza sul lavoro: l’azienda deve essere in regola con gli obblighi di sicurezza e con il DURC.
Esclusioni dal bando
- Aziende che hanno già ricevuto il contributo ISI INAIL negli anni precedenti, ad eccezione di casi specifici.
- Aziende con condanne penali legate alla violazione delle normative di sicurezza sul lavoro.
Come partecipare al Bando ISI INAIL 2026
La partecipazione al bando avviene tramite un sportello telematico sul portale INAIL, con le seguenti fasi principali:
- Registrazione e Requisiti: Registrazione dell’azienda e verifica che sia in regola con il DURC.
- Progettazione: Redazione di un progetto tecnico che includa la sostituzione dell’amianto.
- Click Day: Partecipazione al Click Day, dove l’ordine cronologico di invio della domanda è fondamentale.
- Documentazione e Conferma: Presentazione della perizia tecnica asseverata e della documentazione entro 30 giorni.
- Realizzazione e Rendicontazione: Completamento dei lavori entro 1 anno (prorogabile), con la rendicontazione delle spese per ottenere il contributo.
Le scadenze e i passaggi fondamentali
Le scadenze principali per partecipare al bando sono ancora da definire, ma saranno comunicate entro il 27 febbraio 2026. In generale, il processo prevede:
- Registrazione e invio domanda tramite il portale INAIL.
- Click Day: Una volta ottenuto il codice identificativo, sarà necessario inviarlo rapidamente.
- Progettazione e documentazione: Preparazione del progetto e invio della perizia asseverata.
Per maggiori dettagli su come funziona, consulta il nostro articolo su mercato libero energia elettrica.
Soluzioni possibili per le aziende: come AEnergy può aiutarti
AEnergy è qui per aiutarti a navigare nel processo complesso del Bando ISI INAIL 2026. Offriamo consulenze specializzate nella preparazione dei progetti, sia per la bonifica amianto che per l’installazione di impianti fotovoltaici, e possiamo assisterti con la documentazione necessaria e la gestione dell’intero processo.

Conclusioni
Il Bando ISI INAIL 2025/2026 è un’opportunità unica per le aziende italiane che desiderano migliorare la sicurezza sul lavoro, ridurre l’impatto ambientale e investire in energia rinnovabile. Non perdere l’occasione di ottenere fino a 150.000€ di contributi. Se hai bisogno di supporto, AEnergy è pronta ad aiutarti a fare il primo passo verso un ambiente di lavoro più sicuro e sostenibile. Per ulteriori informazioni, leggi anche il nostro articolo su le comunità energetiche rinnovabili.
FAQ sul Bando ISI INAIL 2025/2026
Il Bando ISI INAIL è un’iniziativa dell’INAIL che offre contributi a fondo perduto alle aziende italiane per finanziare progetti di sicurezza sul lavoro. Il bando copre fino al 65% delle spese per progetti che riguardano l’adozione di nuove tecnologie, l’automazione dei processi, la rimozione dell’amianto e l’installazione di impianti fotovoltaici.
Possono partecipare tutte le imprese di qualsiasi dimensione, incluse le imprese individuali e gli enti del terzo settore, purché siano iscritte alla Camera di commercio e in regola con gli obblighi previdenziali e assicurativi.
Il contributo massimo che un’azienda può ricevere è di 130.000€ per interventi di bonifica amianto e altre misure di sicurezza. Se l’intervento include anche l’installazione di impianti fotovoltaici, l’importo massimo può arrivare a 150.000€.
Il bando finanzia una serie di interventi legati alla sicurezza sul lavoro, tra cui:
-Rimozione e sostituzione delle coperture in amianto.
-Installazione di impianti fotovoltaici per ridurre i costi energetici.
–Automazione dei processi produttivi per ridurre i rischi di infortuni.
–Adozione di modelli organizzativi per la sicurezza sul lavoro.
Per partecipare, le aziende devono:
-Essere iscritte al Registro delle Imprese.
-Essere in regola con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
-Avere un progetto di bonifica amianto che includa la sostituzione delle coperture e non solo la rimozione.
-Non aver già ricevuto il contributo ISI INAIL negli anni precedenti, salvo eccezioni.
Il “Intervento Aggiuntivo” è una novità introdotta nel bando ISI INAIL 2025/2026, che consente di aggiungere progetti complementari come l’installazione di impianti fotovoltaici o l’utilizzo di DPI intelligenti (dispositivi di protezione individuale avanzati). Questi interventi sono finanziati all’80% fino a un massimo di 20.000€.
La domanda deve essere compilata online tramite il portale telematico dell’INAIL. Dopo aver completato la domanda, verrà generato un codice identificativo che dovrà essere utilizzato durante il Click Day. È importante che l’azienda rispetti le scadenze e presenti una documentazione completa.
Il Click Day è una fase fondamentale in cui le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di invio. Il Click Day stabilisce la priorità delle domande e il contributo viene assegnato alle aziende che inviano la domanda per prime. Pertanto, la velocità nell’invio della domanda è cruciale.
Le spese ammissibili includono:
-L’acquisto e l’installazione di macchinari.
-La rimozione e la sostituzione di coperture in amianto.
-Le spese per la progettazione e la perizia tecnica.
-L’installazione di impianti fotovoltaici.
-L’adozione di sistemi di automazione per migliorare la sicurezza sul lavoro.
Sì, il Bando ISI INAIL è compatibile con altre misure di sostegno pubblico, purché vengano rispettati i limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea sui sostegni di Stato.
Le scadenze precise per la partecipazione saranno comunicate entro il 27 febbraio 2026. Le date di apertura e chiusura del portale telematico per la presentazione delle domande, così come le altre fasi, saranno definite successivamente.
Il bando esclude:
-Le aziende che hanno ricevuto il contributo ISI INAIL negli anni precedenti, salvo alcuni casi specifici.
-Le aziende con condanne penali legate a violazioni delle normative di sicurezza sul lavoro.
I progetti sono valutati in base a un punteggio che tiene conto di vari fattori, tra cui:
-La tipologia dell’intervento.
-La qualità e la completezza della documentazione.
-Il punteggio dei settori ATECO e delle certificazioni ambientali come ISO 14001.
Sì, se il contributo richiesto è pari o superiore a 30.000€, è possibile chiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento, previa presentazione di una fidejussione. Le micro e piccole imprese possono richiedere un’anticipazione fino al 70% per alcuni assi del bando.
Per garantire che la domanda venga preparata correttamente e che il progetto abbia maggiori possibilità di successo, è altamente consigliato affidarsi a professionisti esperti nella redazione dei progetti e nella gestione del bando ISI INAIL. AEnergy può supportarti in tutte le fasi, dalla progettazione alla presentazione della domanda.
Per ulteriori dettagli, puoi consultare il sito ufficiale dell’INAIL o contattare AEnergy per ricevere consulenza personalizzata e supporto nella preparazione del tuo progetto.
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